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Il BonTà 2026: presidiare l’agroalimentare con il 50% dei costi coperti

Partecipare a una fiera non è un rito, è un investimento commerciale. E come ogni investimento, la variabile critica è il ritorno sui costi. Per le imprese dell’agroalimentare che puntano a consolidare la propria presenza sui mercati di nicchia, l’appuntamento è a Cremona dal 21 al 23 febbraio 2026 per “Il BonTà & Gusto Divino 2026”.

Quest’anno, per le aziende dei territori di Cremona, Mantova e Pavia, c’è una leva finanziaria in più per esserci senza appesantire il bilancio.

Il Bando in sintesi: numeri, non parole La Camera di Commercio ha stanziato un fondo per sostenere la partecipazione delle MPMI locali. Il meccanismo è semplice e premia chi si muove concretamente:

  • Contributo: a fondo perduto, copre il 50% delle spese ammissibili.
  • Massimale: fino a 1.000 euro di rimborso per azienda.
  • Soglia d’ingresso: l’investimento minimo deve essere di mille euro (Iva esclusa).

Cosa finanziamo (e cosa no) Il bando è chirurgico: finanzia le spese vive di partecipazione fatturate direttamente dall’organizzatore della manifestazione. Bisogna fare attenzione alle esclusioni: non rientrano nel contributo le spese di viaggio, vitto, alloggio, né la produzione di gadget o materiale promozionale. Il focus è abbattere il costo dello stand e della presenza fisica in fiera.

I requisiti essenziali Per accedere non basta partecipare. Servono le carte in regola:

  1. Sede legale e/o operativa nelle province di Cremona, Mantova o Pavia.
  2. Regolarità contributiva (DURC) e pagamento del diritto annuale camerale.
  3. Assicurazione contro i danni catastrofali (secondo la nuova normativa Legge 213/2023).

I tempi: vietato arrivare tardi La finestra per le domande è stretta. Si parte dalle ore 11 del 9 febbraio 2026 e si chiude alle 12 del 27 febbraio 2026. Le domande vanno presentate esclusivamente in via telematica.

Perché esserci “Il BonTà” non è una fiera generalista, è il punto di incontro per le eccellenze enogastronomiche artigianali. Utilizzare questo bando significa dimezzare il rischio d’impresa legato all’evento e massimizzare la marginalità dei contatti che si andranno a sviluppare.

Per informazioni clicca qui: https://www.confartigianatolomellina.it/bandi/