Faberlab si avvicina a Vigevano e punta sulla plastica con la nuova stampante Arburg

Un centinaio di metri quadrati ricavati nel cuore di quell’ecosistema dell’innovazione che è l’area ex Lesa di Saronno, a poco meno di un’ora di auto da Vigevano. Il Digital Innovation Hub di Confartigianato Lomellina cambia. E sceglie una collocazione che punta a rafforzare il legame con l’area più produttiva del nostro territorio.

La svolta sarà operativa entro la metà di luglio e, a quel punto, sarà più semplice avvicinarsi al laboratorio di produzione, prototipazione e stampa 3D inaugurato nel 2014 con l’obiettivo di accompagnare i processi di innovazione e digitalizzazione delle piccole e medie imprese.

«Un passaggio fondamentale e una scelta logistica strategica, grazie all’avvicinamento non solo al nostro territorio ma anche all’area metropolitana Milanese» fa sapere il presidente di Confartigianato Imprese Lomellina, Luigi Grechi, mentre è il responsabile della struttura, Davide Baldi, a dare conto di una novità tecnica che amplia il respiro dell’offerta per le imprese: l’attivazione della Arburg Freeformer 200 3X deputata alla stampa 3D per la plastica sotto l’occhio vigile dell’ingegner Ilaria Restelli.

GRANO DI POLIMERO
Un gioiello nato in Germania che «si rivolge a chi ha la necessità di produrre con tecnologia 3D, quindi Fdm, e in particolar modo a chi ha l’esigenza di trattare un materiale, cioè un grano di polimero, originale, vale a dire conosciuto, e con certificazione delle caratteristiche meccaniche e chimiche». «Quello che differenzia Freeformer da altri prodotti sul mercato, con medesima tecnologia, è infatti che l’alimentazione della macchina avviene con il granulo e non con il filamento» precisa Baldi.

«Arburg è un nome che non ha bisogno di presentazione, è leader mondiale del suo settore, e con la Freeformer possiamo dire che la stampa 3D non ha più limiti». Per più di un motivo. Il primo: è l’unica che consente di stampare da granuli, senza richiedere l’eventuale certificazione dei filamenti. Il secondo: essendo dotata di due estrusori, garantisce la prova di compatibilità tra materiali. Senza entrare troppo nel tecnico, Freeformer permette di stampare anche componenti funzionali in policarbonato secondo il metodo della produzione additiva industriale con caratteristiche ottiche che si avvicinano all’iniezione.

«L’accordo con Arburg, e la nuova centralità acquisita con la sede di Saronno, faranno di Faberlab un punto di riferimento nazionale unico per la prototipazione del materiale plastico» aggiunge Baldi, che assicura porte aperte (in sicurezza anti Covid) alle aziende.

La Freeformer si va ad aggiungere, nell’ordine, alla Projet 660 a tecnologia Mjf a polveri di gesso (specializzata nella fattura di prototipi estetici colorati); alle tre stampanti 3D a filamento Fdm, vale a dire Sharebot ng, Makerbot replicator e Wasp 4070 per i modelli più grossi; alla Formlabs 2 (tecnologia stereolitografica Sla a resina, di alta precisione) e alla laser cut.

CONSULENZA, SVILUPPO E SUPPORTO OPERATIVO
«Non saremo un luogo dove depositare dei file ma un centro di sviluppo e supporto per le imprese, che qui potranno realizzare prototipi, prodotti personalizzati e piccole serie».

«Un passo in avanti lungo la strada dell’innovazione, determinante in un momento come questo che ha messo sotto gli occhi di tutti l’importanza dell’innovazione e della digitalizzazione» è la linea delineata da Mauro Colombo, amministratore delegato di Artser, la società di servizi di Confartigianato Lomellina.

«Investiamo sul futuro: il periodo Covid ci ha insegnato che l’innovazione è un processo irreversibile e che compiere i giusti passaggi permette di rimanere competitivi anche in un contesto di grande difficoltà» sottolinea Grechi.

Faberlab, dunque, sempre più Digital Innovation Hub per le imprese e sempre più snodo tra la Lomellina e le aree a più elevata digitalizzazione della Lombardia produttiva: qui ci si ritrova, ci si contamina, si cresce, si migliora. Si creano anche reti di collaborazione e di business. Si generano opportunità.

«Inizia un nuovo percorso: siamo pronti, è la sfida che accompagna le imprese dove forse non ci si aspettava di dover andare anche per superare questa crisi così violenta e inaspettata» assicura il segretario generale di Confartigianato Lomellina, Roberto Gallonetto.