Elettrica M.C., l’azienda-famiglia che è diventata grande con l’elettricità e la domotica

Il miglior biglietto da visita? L’apprezzamento dei clienti. Perché, in fondo, quando si lavora con passione basta una semplice telefonata, un ringraziamento sentito, per far comprendere che sì, la strada è quella giusta. Tante, tantissime, le realtà positive che animano il territorio.

Una di loro è certamente la Elettrica M.C., con sede in Corso Pavia all’altezza del Quartiere Record. A raccontarci l’attività è Danila Brugnoli, socia nonché moglie di Massimo Checchetto, vera e propria “anima” dell’impresa: «Elettrica M.C. (a maggio divenuta Srl, ndr) nasce nel 2005, anno in cui mio marito ha deciso di mettersi in proprio, ma alle spalle c’è un’esperienza trentennale sul campo che gli ha consentito di sviluppare una rete professionale e competenze di alto livello. Inserire, nella denominazione dell’impresa, le iniziali del suo nome è stata una scelta precisa e dettata proprio dal valore aggiunto dato dai rapporti maturati negli anni. Ci occupiamo prevalentemente di manutenzioni condominiali, automazioni, antenne, impianto citofonico e videocitofonico, impianti elettrici di servizio, messe a terra e tutto ciò che gravita attorno a questa tipologia di sistemi».

UNA SCELTA VINCENTE
«La prima sede fu in via del Carmine – spiega ancora Danila Brugnoli – la aprimmo nell’estate del 2005. Si trattava di un piccolo locale in affitto: abbiamo sempre ritenuto importante fare un passo per volta, senza esagerare». Con il passare del tempo, e forti di riscontri che si sono fatti sempre più importanti, l’attività è cresciuta: «Sono sicura che molto, se non tutto, si debba alla grande professionalità e umanità di mio marito, una disponibilità che ha dato i suoi frutti. Si è messo in gioco, e ancora oggi cerca di aggiornarsi costantemente, di utilizzare i sistemi più aggiornati e di seguire al meglio i clienti».

Che sono principalmente ubicati sul nostro territorio: «Operiamo sostanzialmente entro un raggio di 35-40 chilometri, andando a toccare Milano e Pavia. Ma prevalentemente siamo attivi a Vigevano. Ci è capitato di lavorare anche in qualche cantiere in Liguria». E ancora: «Abbiamo due dipendenti e collaboriamo occasionalmente con un paio di terzisti di fiducia. Accogliamo inoltre, ogni anno, gli stagisti che ci vengono inviati dalle scuole. Siamo sempre in cerca di buona manodopera, quindi ci attiviamo anche su questo fronte, il far crescere nuove leve».

Ma sia chiaro: per ottenere risultati di valore occorre, prima di tutto, rimboccarsi concretamente le maniche. «I nostri dipendenti sono persone preparate e disponibili. Diamo infatti anche il servizio di reperibilità durante i giorni festivi, e senza la grande disponibilità di chi lavora con noi non potremmo gestire le situazioni che si vengono a creare. Questa è una famiglia, se c’è un problema lo si affronta insieme. Siamo convinti che sia giusto condividere sia il bello che il brutto, con correttezza e serenità».

UN SETTORE AMPIO E IN SVILUPPO
Nuovamente a proposto dell’ambito in cui opera Elettrica M.C.: «Siamo partiti occupandoci di impianti elettrici e antenne tv. Ma occorre restare al passo con i tempi, inevitabilmente: la situazione si evolve, ed è necessario aggiornarsi e seguire adeguati corsi, altrimenti si perde presto la capacità di essere concorrenziali. E così abbiamo inserito in primis le automazioni, quindi gli impianti di videosorveglianza e antintrusione, passando poi a tutto ciò che riguarda la domotica».

«La nostra clientela, d’altronde, chiede sempre di più questa tipologia di servizio, ad esempio quando anche un semplice privato ristruttura casa, desidera una domotica anche piccola, che può riguardare le tapparelle così come la gestione della casa stessa dallo smartphone, magari per accendere il riscaldamento mentre si sta per rientrare. Attualmente non seguiamo in maniera diretta il fotovoltaico: ci appoggiamo ad aziende che lo posano per noi, che curiamo poi l’installazione del quadro e dei collegamenti». Si respira realmente positività, varcando la soglia dell’ufficio di corso Pavia. Una qualità, questa, che non si può comprare. Oggi più che in passato.