Dpcm 11 marzo 2020: i chiarimenti per edili, impiantisti, meccanici…

Confartigianato Imprese, all’indomani del Dpcm varato dal Governo con le misure restrittive per cercare di rallentare il virus Covid-19, sta ricevendo continue richieste di chiarimenti da parte degli imprenditori. Qui le prime indicazioni operative per i settori: costruzioni, impianti (idraulici e elettricisti), giardinieri, imprese di pulizia, meccanici, carrozzieri, revisioni auto.
Il Dpcm 11 marzo 2002 non ha fornito indicazioni specifiche in merito a queste attività, però non essendo assimilabili a quelle oggetto delle misure restrittive – attività di ristorazione in senso lato, servizi alla persona che presuppongono un contatto diretto con i clienti, ed in genere al commercio al dettaglio non alimentare – si ritiene che gli imprenditori attivi nei settori sopra citati possano proseguire a fornire i propri servizi nel rispetto delle norme di tutela igienico sanitarie previste in via generale per tutte le attività.

Le ricordiamo:

  • il rispetto della distanza interpersonale di un metro
  • l’impiego di lavoro agile per le attività che possono essere svolte in tale modalità (ad es. attività di amministrazione, gestione clienti e fornitori, gestione del personale)
  • la fruizione di ferie e congedi per il personale
  • la limitazione degli spostamenti nell’azienda e accesso contingentato alle parti comuni
  • sospensione dei reparti aziendali non indispensabili,
  • sanificazione dei locali e utilizzo di dispositivi di protezione individuale qualora non sia possibile rispettare il metro di distanza
  • utilizzo di dispositivi di protezione individuale qualora non sia possibile rispettare il metro di distanza.

Chi non rispetta le disposizioni annunciate dal Governo, può essere denunciato in base all’articolo 650 del codice penale e per reati legati alla tutela della salute pubblica.
Al momento, le autorità competenti non hanno comunicato ulteriori indicazioni. Nel caso ce ne fossero, sarete immediatamente informati.

SUGGERIMENTI PROCEDURALI PER IL LAVORO DEGLI IMPIANTISTI