2020: è la fine della plastica? Gli esperti si confrontano con le aziende al Faberlab

2020: è la fine della plastica? Alla domanda proveranno a dare una risposta giovedì 5 marzo dalle 18.30 (sede di Faberlab, viale Europa 4/A – Tradate, provincia di Varese) gli esperti chiamati a raccolta da Faberlab, il Digital Innovation Hub di Confartigianato Imprese Lomellina che ha scelto nelle ultime settimane di puntare i riflettori su un tema che scalda il dibattito ma, spesso, trascura il risvolto industriale della transizione ambientalista.

Quale destino, invece, è indispensabile immaginare davvero per il settore e per le imprese che vi operano? E, ancora, quali prospettive industriali tratteggiare a fronte della inarrestabile e, probabilmente, veloce rivoluzione in atto?

Riflettere per tempo sul tema – è il punto di vista di Faberlab Dih – significa pianificare piani di intervento a sostegno della riconversione aziendale e, al contempo, adottare processi di riorganizzazione della produzione alla luce delle richieste di un mercato che cambia sempre più rapidamente.

Faberlab ha scelto di muoversi per tempo, avviando con il seminario di giovedì 5 marzo un percorso di accompagnamento indispensabile per gli imprenditori che vivono ogni giorno il mondo della plastica.

A fornire un punto di vista sui processi che caratterizzeranno il futuro prossimo saranno Davide Baldi, responsabile di Faberlab Dih, che condurrà una tavola rotonda con Ivan Panfiglio (sale area manager di Arburg), Antonio Ladisa (conformity assessmente BU CSI), Antonio Protopapa (direttore R&D di Corepla), Giacomo Maggiore (business developer service line certificazione Bureau Veritas Italia) e Claudia Strasserra (sustainability sector manager Bureau Veritas Italia).

Un gruppo di esperti con i quali gli imprenditori potranno confrontarsi e che, per competenze e curricula, potranno offrire un quadro della situazione e, soprattutto, una visione a 360 gradi su tutte le implicazioni di un cambiamento in atto che, prima o poi, riguarderà l’intera filiera che in provincia di Varese conta circa 500 imprese e oltre diecimila addetti.

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