Bando Faber: 6 milioni per migliorare la produzione. Domande dal 10 luglio

foto_bando_faberHa riscosso un grande successo, così Regione Lombardia ha deciso di rifinanziarlo integrando la dotazione iniziale. Stiamo parlando di “Faber”, il bando con il quale si vogliono sostenere le micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane per la realizzazione di investimenti produttivi, incluso l’acquisto di impianti e macchinari inseriti in adeguati programmi di investimento.

SI PARTE IL 10 LUGLIO
La domanda di partecipazione può essere presentata a partire dalle ore 12 di mercoledì 10 luglio e fino alle ore 17 del 12 agosto 2019, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria. Ricordiamo che la domanda deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it. Regione Lombardia, inoltre, ha deciso di finanziare anche l’apertura di un nuovo sportello del Bando “Faber” con una dotazione finanziaria di 7.250.000 euro.

Qui di seguito una sintesi delle spese ammissibili; tutti i dettagli di “Faber” li trovate QUI.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili investimenti produttivi, incluso l’acquisto di impianti e macchinari inseriti in adeguati programmi di investimento aziendali volti a:

  • Ripristinare le condizioni ottimali di produzione
  • Massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi
  • Ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali

SPESE AMMISSIBILI AL NETTO DI IVA
Sono ammissibili al contributo, al netto di IVA, le voci di costo relative ad acquisto e relativa installazione (ivi compresi montaggio e trasporto, se inseriti nella fattura di acquisto) di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali (art. 2423 e seguenti del Codice Civile), che riguardano esclusivamente:

  • Macchinari e impianti di produzione nuovi e attrezzature nuove strettamente funzionali alla realizzazione del programma di investimento e finalizzati agli investimenti ammissibili
  • Macchine operatrici definite all’art. 58 del D.lgs. 285/1992 “Nuovo Codice della strada”
  • Hardware, software e licenze
  • Opere murarie connesse all’installazione dei beni materiali e nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili.

L’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 30.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 15.000 euro.

PER SAPERNE DI PIU’
Approfondimenti:
www.bandi.servizirl.it

Informazioni:
Giada Pavan, giada.pavan@artser.it, tel. 0332-256539
Laura Turconi, laura.turconi@artser.it, tel. 0332-256601