Luci, rifiuti, sicurezza e treni: Mortara nel 2019 punta in alto

Rifiuti, sicurezza, illuminazione. Ma anche la valorizzazione delle tipicità locali, a partire dalla storica Sagra. Con il sindaco di Mortara Marco Facchinotti facciamo il punto della situazione sui progetti dell’amministrazione per il 2019.

«Il 14 gennaio – esordisce il primo cittadino – sono partiti i lavori per l’adeguamento della struttura che ospiterà la nuova caserma dei Vigili del Fuoco, in area Polo Logistico. Indicativamente, pensiamo di poterla consegnare nel mese di maggio. Nel panorama dei progetti 2019/2020, quindi, rilevante sarà il tema legato alla piazzola ecologica, ancora non presente in città». Lo scorso 20 dicembre in Consiglio è stata ufficializzata l’area individuata, cioè un terreno di proprietà del Comune non distante dalla Cascina Cassagalla, verso Cergnago: «Gli uffici hanno predisposto un vademecum del funzionamento, con 10-12 codici Cer, cioè materiali diversi tra loro, e a ognuno di essi corrisponderà uno scarrabile. Ci sono nel cassetto un paio di progetto da valutare, ma l’intenzione è quella di affidare la gestione dell’area in house ad AsMortara». Un intervento sul quale l’amministrazione punta particolarmente: «Senza dubbio. Anche se probabilmente non rappresenterà la soluzione definitiva allo spiacevole problema legato all’abbandono selvaggio dei rifiuti, una vera e propria lotta senza quartiere».

LA PIAGA DELL’ABBANDONO DEI RIFIUTI
Pure in ottica tasse, la questione rifiuti risulta rilevante: «Non abbiamo ancora effettuato il calcolo preciso, ma è innegabile che gli abbandoni rischino di incidere, trattandosi di un costo extra da sostenere per effettuare il recupero. Eventuali comportamenti incivili vanno inevitabilmente a ripercuotersi sulle tasche della collettività». Nel frattempo, uscirà a ore il modulo per la richiesta del rimborso della quota di Tasi e Tari versata in eccesso: Mortara fa parte di quei circa mille comuni che hanno approvato le nuove tariffe oltre il termine massimo, «e dopo un contenzioso inizialmente vinto e un ricorso dell’Avvocatura dello Stato, sono state fatte valere le aliquote dell’anno precedente. Daremo ai cittadini tre possibilità di rimborso, tra cui quella di scontare la quota in eccesso dalle tasse dell’anno corrente. Il modulo dovrà essere compilato e presentato in municipio».

ILLUMINAZIONE E STRADE
Da segnalare anche l’obiettivo di sviluppare nuovi interventi in termini di illuminazione pubblica: «Dobbiamo prima acquisire da Enel i pali, quindi vedremo di allestire un bando di gara». Inoltre a Mortara arriveranno 100mila euro nell’ambito del decreto, contenuto nella Legge di Bilancio, che assegna a ogni comune una determinata quota – in base al numero di abitanti – per manutenzione, strade e scuole. Si tratta di progetti da approvare entro il 15 maggio: «Stiamo valutando dove intervenire – spiega il primo cittadino – un’idea potrebbe essere quella di iniziare a rifare la copertura in porfido di via Roma/corso Josti, come già fatto in via XX Settembre, ma anche le scuole necessitano di qualche lavoro, in particolare le elementari, che hanno qualche “acciacco” non strutturale ma comunque sui cui vale la pena intervenire».

TRENI, UN DIALOGO COSTANTE
Capitolo treni: «Proseguono i contatti – sottolinea il sindaco – e la linea condivisa con gli altri sindaci della tratta non caratterizzata dal raddoppio, cioè Parona, Vigevano e Abbiategrasso, resta quella della richiesta di un prolungamento della Suburbana S9, che attualmente si ferma ad Albairate. Anche in vista del nuovo ponte sul Ticino di Vigevano, l’argomento è fortemente sul tavolo e di certo non da ieri. Era addirittura il 1909 quando un consigliere comunale mortarese sottolineò ai colleghi l’importanza di ragionare su un raddoppio della Milano-Mortara…».

Con riferimento all’area della stazione, poi, si procede anche sul tema della sicurezza: «Nel 2019 il governo farà corpose assunzioni per quanto riguarda le forze dell’ordine. E verosimilmente, a fronte di ciò, nel 2020 si potrà iniziare a pensare a un ripristino del presidio in passato presente in stazione. Mortara è d’altronde un importante crocevia di linee ferroviarie che arrivano da Novara, Vercelli, Pavia, Alessandria e Milano, inoltre in primavera riaprirà la linea Casale-Mortara. Un servizio di controllo è quindi importante. Voglio sottolineare il rapporto positivo di continua collaborazione con la Prefettura, con cui dialoghiamo per ambiente, sicurezza, rifiuti».

LA SAGRA, ECCELLENZA DEL TERRITORIO
Infine, a Mortara la valorizzazione del tessuto locale e delle sue eccellenze si traduce anche e soprattutto nel momento clou dell’anno, la Sagra del Salame d’Oca in programma come sempre l’ultimo weekend di settembre: «Si tratta di un momento tradizionalmente importante non solo per il prodotto in sé, in quanto nel corso dell’intera settimana di avvicinamento alla Sagra c’è un certo movimento. Una bella vetrina per le attività cittadine, io stesso, da commerciante – chiude Facchinotti – ho avuto persone che a Natale sono venute ad acquistare prodotti visti a settembre durante la manifestazione. Ben venga, sostanzialmente, ogni occasione in grado di spingere l’economia locale».