30 aprile: tutte le scadenze dell’ambiente

Queste le scadenze degli adempimenti ambientali previsti entro il 30 aprile 2018:
– Contributo annuale Albo Gestori Ambientali
– Contributo annuale iscritti SISTRI
– Presentazione MUD
– Presentazione Piano Gestione solventi pulitintolavanderie


Scade il 30 aprile il versamento del Contributo annuale Albo Gestori Ambientali per le imprese che, in base alla loro attività e alle tipologie di rifiuti gestite, devono essere iscritte all’Albo Gestori Ambientali e cioè:

  • imprese che svolgono attività di raccolta e trasporto di rifiuti,
  • imprese che effettuano attività di bonifica dei siti (compresi i siti contenenti amianto),
  • imprese che effettuano attività di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione,
  • imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero nel territorio italiano.

Sono previste procedure di iscrizione semplificata per:

  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti 30 Kg/giorno o 30 L/giorno,
  • imprese che effettuano la raccolta e il trasporto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

La quota di iscrizione è da versare entro il 30 aprile e l’ammontare del diritto annuale è stabilito dall’art. 24, comma 3 del DM 120/2014 e varia in base alla categoria e alla classe di iscrizione.

Occorre ricordare sempre che:
il trasporto occasionale dei propri rifiuti, anche non pericolosi, non può mai essere compiuto senza autorizzazione, qualora l’azienda non volesse iscriversi all’Albo Gestori Ambientali dovrà rivolgersi alle imprese appositamente autorizzate.
Infatti, l’art. 212 del Dlgs 152/06 prevede un regime “ordinario” d’iscrizione all’Albo  e un regime“semplificato” per le imprese che effettuano la raccolta e il trasporto dei rifiuti non pericolosi esclusivamente prodotti da loro stesse o dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedente trenta chilogrammi o trenta litri al giorno a condizione che “tali operazioni costituiscano parte integrante ed accessoria dell’organizzazione dell’impresa dalla quale i rifiuti sono prodotti“.
Pertanto anche un solo trasporto di rifiuti, senza autorizzazione, da parte dell’impresa che li produce integra il reato di trasporto non autorizzato di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 256, comma 1, lettera a), del D.lgs. 152/2006.


Scade il 30 aprile il versamento del contributo SISTRI : Dopo la nuova proroga  al 01/01/2019 per la piena entrata in vigore del sistema SISTRI per la tracciabilità dei rifiuti pericolosi, avvenuta con la legge di bilancio 2018, è stato confermato il pagamento del Contributo annuale cui  sono tenuti gli operatori iscritti o che hanno aderito volontariamente al SISTRI (anche qualora, nel medesimo anno solare, optino per il ritorno al sistema cartaceo).

E’ stato prorogato inoltre di un altro anno il cosiddetto regime di “doppio binario” (tenuta registri cartacei + SISTRI – per le aziende soggette), nonché la sospensione delle sanzioni; con esclusione di quelle legate al mancato versamento del contributo.


Scade il 30 aprile la presentazione  del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD)


Scade il 30 aprile il termine per la presentazione del Piano Gestione Solventi per le pulitintolavanderie

Ti sei ricordato di aggiornare  l’autorizzazione in via generale?

Tutte le pulitintolavanderie esistenti al 31/03/2017 per il lavaggio a secco a ciclo chiuso contenenti Cov (il percloroetilene fa parte della famiglia dei Cov) avevano l’obbligo di aggiornare la propria Autorizzazione in via generale ai sensi  del Decreto Dirigenziale Regione Lombardia n. 12779 del 01/12/2016 entro lo scorso 31 marzo 2018. 

Anche per tutti gli impianti di lavaggio a secco nuovi, trasferiti, o sostanzialmente modificati era necessario presentare domanda di Autorizzazione in via generale alla Provincia di competenza, attraverso il SUAP territorialmente competente, in modalità telematica.

L’Autorizzazione in via generale è subordinata alla compilazione del Piano di Gestione solventi, redatto poi successivamente entro il 30 aprile di ciascun anno con riferimento alle operazioni dell’anno precedente (01/01 – 31/12) e conservato a disposizione degli Organi di controllo.

Presso il nostro Servizio Ambiente è ancora possibile, per tutto il mese di aprile, redigere domanda di rinnovo dell’Autorizzazione unitamente al Piano di gestione solventi e usufruire della formula “tutto incluso” che comprende anche Registri carico/scarico rifiuti+MUD.
Contattaci per ogni informazione ambiente@asarva.org